Genitori legalmente separati o divorziati potranno accedere ai bandi pubblici di edilizia residenziale pubblica
Anche i genitori legalmente separati o divorziati, in condizioni di disagio, che perdono il possesso della casa di famiglia, in virtù dell'assegnazione all'altro coniuge a seguito di provvedimento giudiziario, potranno accedere ai bandi pubblici per l'accesso all'alloggio di edilizia residenziale pubblica.
Un importante passo avanti nel percorso di sostegno verso il superamento del disagio e della fragilità.
Grazie alle modifiche al regolamento regionale n.4/2017, relativo ai criteri generali per l'assegnazione e la gestione degli alloggi di Edilizia residenziale pubblica, i genitori legalmente separati o divorziati verranno effettivamente equiparati agli inquilini sfrattati.
La recente delibera n.3834 approvata dalla Giunta lo scorso 14 luglio 2015, recepisce infatti i pareri resi dalle competenti Commissioni consiliari, delle modifiche al Regolamento regionale sui criteri per l'assegnazione e la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, necessarie ai fini dell'attuazione all'art.5 della legge regionale 18 del 24 giugno 2014 per la tutela dei coniugi separati o divorziati in condizioni di disagio e con figli minori.
(dal sito di Regione Lombardia )